Firenze, 14 luglio 2026 – Martedì 14 luglio la Villa Medicea La Ferdinanda di Artimino ospiterà per prima "La Traviata" di Giuseppe Verdi, prodotta da Omega, in un allestimento realizzato nell'anno in cui ricorrono i 125 anni dalla morte del compositore e i 150 anni dalla scomparsa del librettista Francesco Maria Piave. Grazie alla famiglia Olmo, e ora al Gruppo Melià, che dal loro acquisto della splendida villa, hanno fatto sì che la location non fosse solo finalizzata al marketing, ma anche a diffondere la cultura di questo splendido Patrimonio Unesco. L’opera ha due cast di solisti completamente diversi nelle tre location ma molti i comprimari insieme. La celebre opera, ispirata a "La Signora delle Camelie" di Alexandre Dumas figlio, racconta la vicenda di Violetta Valéry, donna segnata dai pregiudizi sociali che sacrifica il proprio amore per Alfredo Germont fino al tragico epilogo. Nel ruolo di Violetta sarà protagonista il soprano Maila Fuligati, affiancata dal tenore islandese Alexander Jarl nel ruolo di Alfredo. Completa il cast il baritono internazionale Simon Svitok nei panni di Giorgio Germont, Noema Erba Flora insieme a Dominika Zamara, Edoardo Ballerini, Massimo Dolfi, Paolo Breda Bulgherini, Folco Vinattieri e Marco Chiani. La regia è firmata da Fabrizio Buricchi, con adattamento di Silvia Pacini. Grazie al light designer Ruggiero Alessandro verrà messa in risalto la splendida villa con colori immersivi sulla facciata dei cento camini che rispecchieranno nel cielo stellato di Artimino. L'Orchestra Nuova Europa sarà diretta dal maestro Alan Freiles, con la partecipazione del Coro PratoLirica diretto da Mayumi Kuroki e della Corale Lirica Versiliese di Elisabetta Guidugli. Le coreografie saranno curate da Sensazioni in Movimento di Giulia Gentile. I costumi nelle tre regie sono di OrfeoInScena e di Omega. La presenza di artisti provenienti da diversi Paesi contribuirà a promuovere l'evento anche a livello internazionale, confermando il prestigio della rassegna ospitata nella storica residenza medicea di Artimino. Oltre alla Tenuta di Artimino, che ha messo a disposizione la Villa, e OMEGA che produce da oltre 13 anni l’opera nella villa, c’è anche il contributo e patrocinio del Comune di Carmignano, della ProLoco e della sponsorizzazione di Chianti Banca.
La Traviata fa tris: in scena a Artimino, Pietrasanta e Castiglioncello
Tre appuntamenti all’aperto con il capolavoro di Giuseppe Verdi










