Pubblicato il: 16/07/2026 – 16:57

ROMA Premio di maggioranza, indicazione del premier, liste bloccate e voto ai fuori sede. Ecco come si voterà con la legge elettorale “Bigmami bis” o anche “‘”Melonellum”, che ha superato il primo scoglio con l’approvazione alla Camera. Il provvedimento dovrà adesso essere approvato dal Senato, prima di diventare legge. E se a palazzo Madama verrà modificato, magari con l’introduzione delle tanto discusse preferenze, dovrà tornare a Montecitorio per una terza lettura. Queste le principali caratteristiche della nuova legge elettorale:

INDICAZIONE DEL PREMIER. Nel programma elettorale che viene depositato in vista delle elezioni, le forze politiche devono indicare nome e cognome di chi verrà proposto per l’incarico di presidente del Consiglio, il tutto nel rispetto delle prerogative del presidente della Repubblica così come previsto dalla Costituzione. La mancata indicazione ha come conseguenza l’inammissibilità delle liste.

RACCOLTA DELLE FIRME. Non tutti i partiti presenti al voto dovranno raccogliere le firme per presentare le proprie liste. La legge prevede l’esonero per i partiti che hanno un gruppo parlamentare in almeno una delle due Camere al 31 dicembre 2025. Al netto, non rientrano nell’esonero formazioni comunque già presenti in Parlamento come Futuro nazionale, +Europa e Partito liberaldemocratico.