Dopo l’aggressione subita da un equipaggio del 118 e di Sanitaservice Asl Taranto durante un intervento di soccorso dello scorso 14 luglio, FP Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono interventi urgenti per garantire la sicurezza degli operatori. Le organizzazioni sindacali esprimono «ferma condanna e profonda indignazione» per l’episodio, durante il quale un’automobilista, nel tentativo di superare il mezzo di soccorso, ha forzato la viabilità investendo un operatore, rimasto fortunatamente senza gravi conseguenze.

Per i sindacati si tratta dell’"ennesimo grave campanello d’allarme": «Gli operatori del SET 118 operano quotidianamente in prima linea, spesso in condizioni complesse e difficili, per garantire il diritto alla salute e salvare vite umane. Subire minacce, aggressioni fisiche e verbali o danneggiamenti ai mezzi di soccorso non è più tollerabile». FP Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono al direttore generale della Asl Taranto, Vito Bavaro, e all’amministratore unico di Sanitaservice,

Giuseppe Pulito, l’istituzione di «un tavolo tecnico permanente» con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, oltre all’introduzione di sistemi di allarme e bodycam per gli operatori. Le sigle denunciano inoltre il mancato riconoscimento dell’indennità di rischio e avvertono: "In assenza di adeguate misure di prevenzione e sicurezza, saremo pronti ad avviare ulteriori e più incisive azioni di mobilitazione a tutela della salute e della sicurezza del personale interessato».