HomeMonza BrianzaCronacaAgrate, supermercato della droga nei parchi: scattano le misure cautelari per i quattro pusherDue indagati sono agli arresti domiciliari e un’altra coppia ha l’obbligo di firma. La decisione del gip di Monza dopo due anni di attività per ricostruire il traffico degli stupefacenti in BrianzaLe indagini sono state condotte dalla Questura di Milano e di MonzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAgrate Brianza (Monza), 16 Luglio 2026 - Un marocchino e un italiano agli arresti domiciliari e altri due italiani con l'obbligo di firma per il supermercato della droga - cocaina, hashish, marijuana, ma anche ketamina ed ecstasy - spacciata anche nei parchi di Agrate Brianza. Lo ha deciso il gip del tribunale di Monza per i quattro, che sono finiti sotto inchiesta della Procura dopo le indagini partite dalla Questura di Milano e sviluppate dai colleghi monzesi.

I componenti della banda

La misura cautelare dei domiciliari è scattata per un marocchino di 43 anni, che risulta residente a Talamona, in provincia di Sondrio, e per un 31enne, uno dei tre italiani residenti ad Agrate Brianza che hanno dai 26 ai 35 anni. Gli accertamenti sono partiti nel settembre 2024 dopo che nell'aprile precedente il 31enne si era presentato alla Questura di Milano, sostenendo di essere vittima di estorsione da parte di due nordafricani. Aveva raccontato che i due lo costringevano a prelevare e consegnare somme di denaro, dopo essere venuti a conoscenza della sua attività di spaccio, per cui il 31enne era anche stato arrestato a Milano per il possesso di 29 pastiglie di ecstasy, 4 dosi di ketamina e 3 dosi di cocaina.