Tre italiani e un marocchino sotto inchiesta alla Procura di Monza per un supermercato della droga, cocaina, hashish, marijuana, ma...Tre italiani e un marocchino sotto inchiesta alla Procura di Monza per un supermercato della droga, cocaina, hashish, marijuana, ma anche ketamina e ecstasy, spacciata anche nei parchi di Agrate Brianza. Un’inchiesta partita dalla Questura di Milano e sviluppata dai colleghi monzesi che ora ha portato il gip del Tribunale di Monza a eseguire quattro interrogatori preventivi in vista della richiesta delle misure cautelari nei confronti di tre agratesi dai 26 ai 35 anni e di un marocchino di 43 che risulta residente a Talamona in provincia di Sondrio. Le indagini sono partite nel 2024 dopo che nell’aprile precedente uno degli indagati, un italiano di 31 anni, si è presentato in Questura a Milano sostenendo di essere vittima di estorsione da parte di due nordafricani che lo costringevano a prelevare e consegnare somme di denaro dopo essere venuti a conoscenza della sua attività di spaccio (il 31enne era stato arrestato a Milano per il possesso di 29 pastiglie di ecstasy, 4 dosi di ketamina e 3 dosi di cocaina). I poliziotti di Monza sono risaliti al giro di spaccio che girava intorno ai tre italiani, che si conoscono tra loro e che sono accusati di vendere stupefacenti nei parchi di Agrate.