Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUn piatto di cous cous per celebrare l’amicizia e la condivisione fra i popoli. Ma anche per allungare la stagione turistica a San Vito Lo Capo, nel Trapanese. Dal 18 al 27 settembre si svolgerà la kermesse Cous Cous Fest. Dieci giorni di assaggi e musica nel quadro della 29a edizione del Festival internazionale dell’integrazione culturale. Il cous cous è nato tra le dune del Maghreb, ma ha poi varcato il Mediterraneo e, dal 2020, è diventato patrimonio immateriale dell’Unesco.
La storia e la tradizione del cous cous in Sicilia
In Sicilia è uno dei simboli della tradizione gastronomica, soprattutto nelle zone di Trapani, Marsala e Mazara del Vallo. Si stima che la sua diffusione risalga intorno al 600 d.c. A San Vito Lo Capo si ritroveranno chef provenienti da vari paesi per condividere le ricette e partecipare ai campionati di cucina che comprendono il Campionato italiano di cous cous (18-20 settembre), dedicato a professionisti e giovani talenti emergenti, e il Campionato del mondo (24-27 settembre) con in gara 7 paesi, più la squadra speciale di Medici senza frontiere.
Main sponsor del cous cous world championship è Bia, il principale produttore italiano del piatto dei berberi. Il biglietto per partecipare a una degli eventi/degustazioni varia da 10 a 50 euro (la finale del world championship). Nel 2025 il campionato del mondo è stato vinto dal Portogallo e l’anno prima dal Marocco. Intorno alle gare si svolgeranno i cooking show con noti chef italiani e internazionali insieme ai custodi della tradizione locale.






