Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiMaggioranza ancora divisa in aula alla Camera sulla votazione dell'emendamento Ziello (Futuro Nazionale con Vannacci) che chiedeva l'introduzione delle preferenze. La proposta di modifica, su cui governo e maggioranza si sono rimessi all'aula, è stata bocciata con voto segreto (233 no e 139 sì). Tra i voti a favore quelli di Fratelli d'Italia che in aula ha dato indicazione in questo senso. E’ la seconda caduta della compagine di maggioranza dopo la bocciatura dell'emendamento del centrodestra sulle preferenze alla legge elettorale, respinto a voto segreto, con 187 sì e 188 no nonostante la maggioranza avesse annunciato di avere raggiunto un accordo.

Il governo tira dritto. Almeno è nelle sue intenzioni. “Noi non intendiamo concludere la nostra esperienza di governo e siamo orgogliosi della stabilità che abbiamo dato al Paese", dice il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ospite di Start su Skytg24

C’è comunque un problema di numero. E di voti. "Se sono mancati 20-25 voti, è chiaro che sono mancati dei voti da parte della maggioranza. È impossibile sapere chi ha votato a favore o contro e questo vale anche per Futuro Nazionale", risponde Ciriani, a proposito della provenienza politica dei 'franchi tiratori' del centrodestra che ieri hanno votato contro l'emendamento sulle preferenze.