Giovedì 16 luglio 2026, 2893 giorni dopo il 14 agosto 2018 in cui l’Italia assistette al crollo del ponte Morandi di Genova, è arrivata la sentenza di primo grado. I giudici della 1^ sezione penale del Tribunale ligure si sono espressi sul disastro che causò 43 morti alla vigilia di Ferragosto. Tra i 57 imputati, Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia (Aspi) e di Atlantia, è stato condannato a 12 anni di carcere. Uno in più di Michele Donferri Mitelli, ex numero tre di Aspi. Per Mauro Coletta, ex direttore vigilianza sulle concessioni autostradali del Ministero dei Trasporti (Mit), condanna a 5 anni.
La sentenza di primo grado: le condanne da Castellucci a Coletta
L’ex ad di Aspi e Atlantia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di carcere: la Procura di Genova aveva chiesto 18 anni e 6 mesi (la più alta tra i 57 imputati).Castellucci sta già scontando nel carcere milanese di Opera una condanna definitiva a 6 anni di reclusione per la strage del bus di Avellino.Poi, 11 anni per Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi): il pm aveva chiesto 15 anni e 6 mesi.Condanna a 5 anni e 6 mesi per Paolo Berti (ex numero due Aspi), erano stati chiesti 12 anni e 6 mesi.Condanna a 5 anni e 6 mesi per Antonino Galatà (ex ad di Spea) per il quale il pm aveva chiesto 7 anni.










