Caricamento player
Il tribunale di Genova ha condannato a 12 anni di carcere Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia e principale imputato nel processo di primo grado per il crollo del ponte Morandi di Genova, in cui il 14 agosto del 2018 morirono 43 persone. Gli imputati nel processo erano 57.
Castellucci non era in aula. Alla lettura della sentenza (ancora in corso) era presente anche la sindaca di Genova Silvia Salis. Il momento è stato trasmesso in video anche nella tensostruttura allestita per il processo, che è durato quattro anni.
Tra gli imputati c’erano diversi ex dirigenti e tecnici di Autostrade per l’Italia (ASPI) e Spea Engineering, le due società che avrebbero dovuto tenere sotto controllo lo stato di usura del ponte e commissionare interventi di manutenzione. Michele Donferri (ex capo delle manutenzioni di ASPI) è stato condannato a undici anni di carcere, Paolo Berti (ex direttore centrale operazioni di ASPI) e Antonino Galatà (ex amministratore delegato di Spea) a 5 anni e 6 mesi. Gli imputati erano stati accusati a vario titolo di omicidio colposo plurimo, omicidio stradale, crollo doloso, omissione d’atti d’ufficio, attentato alla sicurezza dei trasporti, falso e omissione dolosa di dispositivi di sicurezza sui luoghi di lavoro.











