<p><strong>Baldinini </strong>vara un piano industriale per crescere di oltre il 40% in quattro anni.

L’obiettivo è reso possibile grazie all’ingresso di un nuovo azionista (di cui non è ancora stato comunicato il nome), leader nella produzione internazionale di calzature, che, si legge in una nota, «rafforza la struttura patrimoniale e finanziaria dell’azienda attraverso un aumento di capitale destinato a sostenere il piano di sviluppo e rilancio». </p> <p>Una svolta in appena 12 mesi.

Il 2 luglio dello scorso anno infatti l’azienda aveva chiesto al tribunale di avviare un accordo con i creditori per ristrutturare un debito di circa 30 milioni di euro, continuando l’attività.

La crisi era stata aggravata negli ultimi anni dal Covid e dalle sanzioni alla Russia, che avevano causato il calo del fatturato e bilanci in perdita. </p> <p>Il rilancio del marchio romagnolo coinvolge vari ambiti, dal riposizionamento del brand allo sviluppo prodotto, passando per la strategia commerciale e l’organizzazione aziendale. </p> <p>«<strong>Pitti uomo</strong> ha rappresentato per noi l’occasione per raccontare al mercato la nuova direzione», spiega il board member <strong>Alessandro Santamaria</strong>. </p> <p>L’operazione è stata resa possibile dall'ingresso di un nuovo azionista, tra i principali player internazionali nella produzione di calzature.