Il conduttore di Report prova a buttare la palla in tribuna, ma noi siamo in possesso delle sue dichiarazioni lettera per lettera, virgola per virgola

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Sigrifdo Ranucci prova a buttare la palla in tribuna dopo la pubblicazione sul Giornale di alcuni passaggi della sua audizione in Antimafia, contenuta in un documento agli atti dell’inchiesta sull’attentato del 15 ottobre scorso. Ranucci, dal suo profilo social, risponde: “Non ho mai detto che Fazzolari e il Giornale fossero i mandanti del mio attentato. Quanto riportato dagli organi di stampa, che riportano estratti di verbali di seduta secretata alla Commissione Antimafia, non corrisponde al vero. Ho sempre detto dall' inizio che non ho mai pensato che ci fossero mandanti politici, basta vedere le cronache di quei giorni”. Il Giornale conferma però lettera per lettera e ogni virgola di quanto pubblicato sull’edizione odierna.

Nell’audizione del 4 novembre 2025 Ranucci, parlando dell’attentato appena subito, mette nero su bianco davanti alla commissione Antimafia la denuncia dei presunti tentativi di Fazzolari e del Giornale di delegittimarlo con dossier e articoli. Dichiarazione di cui siamo venuti in possesso, lo ribadiamo e su ciò non c’è alcun dubbio, tanto che alleghiamo l’atto di trasmissione dell’Antimafia alla Procura di Roma.