La banda era composta da cinque serbi: si spostavano in trasferta per compiere furti nelle case del Friuli.

Arrivavano periodicamente dalla Campania, utilizzavano un casolare nel Ferrarese come base logistica e da lì si spostavano ogni giorno verso il Friuli Venezia Giulia e il Veneto per mettere a segno furti nelle abitazioni. È quanto ricostruito dai carabinieri, che hanno individuato cinque cittadini serbi, denunciati per riciclaggio, ricettazione e furto in abitazione.L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Latisana, con la collaborazione dei colleghi di Cento, in provincia di Ferrara. I carabinieri hanno eseguito un decreto di perquisizione domiciliare e personale disposto dalla Procura della Repubblica di Udine.

Le trasferte ogni quindici giorni verso il Nord Est

Le indagini erano iniziate dopo una serie di furti in abitazione avvenuti tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026 in provincia di Udine, oltre ad altri reati predatori commessi nel Nord Est.Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i presunti componenti del gruppo, provenienti dalle province di Napoli e Caserta, raggiungevano il Ferrarese con cadenza quindicinale. Qui avrebbero ricevuto ospitalità da alcuni connazionali, utilizzando l’abitazione come punto d’appoggio. Ogni giorno si sarebbero quindi spostati verso il Friuli Venezia Giulia e il Veneto per compiere i furti, facendo poi ritorno in serata nel casolare.