UDINE - Due dei tre membri di una banda di ladri trasfertisti, con sede nel Milanese e accusati di una serie di furti commessi a febbraio nella provincia di Udine, sono stati identificati e sono ora indagati. A individuarli è stata una lunga indagine dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Palmanova, in collaborazione con i colleghi di Torviscosa e sotto la direzione del della Procura di Udine nella persona del sostituto procuratore Elisa Calligaris. Si cerca ora il terzo complice.

L'indagine è cominciata il 22 febbraio, quando tra Castions delle Mura (Bagnaria Arsa) e Torviscosa sono stati messi a segno una serie di furti in abitazione. A compierli, certificarono i carabinieri, era una banda composta da tre uomini che usavano una potente berlina sportiva. Quei colpi avevano fruttato oltre 10mila euro e numerosi gioielli. Una delle vittime aveva fornito agli inquirenti una serie di dettagli sull'auto dei ladri.

I carabinieri dunque sono risaliti alla vettura, tracciandone gli spostamenti e scoprendo che veniva accuratamente tenuta nascosta dalla banda vicino allo loro base, nel Milanese, per poi essere usata per compiere trasferte nel Nordest a caccia di abitazioni da depredare. Il gruppo partiva nel primo pomeriggio a bordo della berlina, compiva le razzie e faceva poi rientro in Lombardia. Il tutto avendo sempre cura di montare sull'auto targhe false, ottenute clonando quelle di un'auto uguale, regolarmente presente in un'altra provincia.