Negli ultimi anni Lancia ha avviato un percorso di rilancio che sembrava destinato a riportare il marchio tra i protagonisti del mercato europeo. Dopo un lungo periodo in cui la gamma era composta esclusivamente dalla Ypsilon, Stellantis aveva annunciato un piano di rilancio articolato su più modelli, alimentando l’entusiasmo degli appassionati.

Oggi, però, il futuro della Lancia Delta torna a essere oggetto di discussione. Nella più recente roadmap industriale presentata da Stellantis fino al 2030, il nome della storica compatta non compare più tra i modelli previsti, mentre resta confermato l’arrivo della nuova Lancia Gamma entro la fine del 2026.

Dalla rinascita della Ypsilon al ritorno della Gamma

Con la nascita di Stellantis, Lancia aveva ottenuto una nuova opportunità di sviluppo dopo anni di investimenti limitati. Il primo passo è stato rappresentato dalla nuova Ypsilon, sviluppata sulla piattaforma condivisa con altri modelli del gruppo e destinata ad accompagnare il ritorno del marchio anche fuori dall’Italia.

A questa si aggiunge la Gamma, già mostrata in anteprima e attesa nelle concessionarie entro la fine del 2026, modello destinato a rappresentare la proposta di fascia superiore del marchio. Secondo il piano iniziale, la Gamma avrebbe dovuto essere seguita proprio dalla nuova Delta, prevista indicativamente per il 2028.