Aldo Florenzi saluta Cosenza dopo sette anni intensi e si appresta a iniziare una nuova avventura con lo Spezia, portando con sé il ricordo di un percorso che lo ha visto crescere fino a diventare uno dei volti più rappresentativi del recente passato rossoblù. Si chiude una delle storie più significative degli ultimi anni in casa silana. Il sardo lascia la maglia rossoblù dopo un percorso iniziato nel 2019 con la Primavera, in virtù di una grande intuizione dell'ex responsabile del settore giovanile Sergio Mezzina, e culminato con l’affermazione in prima squadra. Per il centrocampista sardo sono 147 presenze, 10 gol e 10 assist con la maglia rossoblu, a cui si aggiungono 28 presenze e 5 reti con la formazione Primavera.Un cammino costruito passo dopo passo. L’approdo nel settore giovanile, quindi la crescita fino all’esordio in Serie B, arrivato nel 2021 sul campo dell’Ascoli. Da quel momento Florenzi è diventato una pedina importante del Cosenza, distinguendosi per dinamismo, qualità e spirito di sacrificio, maturando non solo dal punto di vista calcistico ma anche umano.
L’ultima stagione, però, non è stata delle più semplici. Dopo la retrocessione dalla Serie B di due anni fa, il centrocampista ha vissuto un’annata tra luci e ombre, conclusa con l’eliminazione dai playoff contro il Casarano. Adesso è tempo di voltare pagina.











