Secondo l'accusa avrebbero introdotto stupefacenti nel carcere di Rebibbia durante i colloqui con i detenuti

Tre arresti a Roma, tra cui un avvocato, con l'accusa di aver introdotto droga nel carcere di Rebibbia.

Il personale del Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria ha dato esecuzione all'ordinanza di misura cautelare personale con la quale il Gip di Roma ha disposto la custodia cautelare in carcere a due uomini e la misura degli arresti domiciliari a una donna. Quest'ultima è un'avvocata del Foro di Roma.

Le accuse e gli arresti

In concorso tra loro, le tre persone arrestate avrebbero trasportato "significativi quantitativi di sostanza stupefacente" all'interno della Casa Circondariale di Roma Rebibbia Nuovo Complesso. Il modus operandi, secondo gli investigatori, sarebbe stato "organizzato e continuativo".