Perugia, 11 giugno 2026 – Droga nel carcere di Capanne. Un “carico” che forse sarebbero potuto essere destinato al mercato illegale interno. Un’ipotesi su cui le indagini potranno fare chiarezza. Intanto, il presunto rifornimento è stato intercettato nel reparto colloqui della casa circondariale perugina dagli agenti di polizia penitenziaria con il supporto delle unità cinofile del Papa di Lazio, Molise e Abruzzo.
Lo stupefacente è stato trovato a un uomo di 74 anni, padre di un detenuto, che alla vista dei cani antidroga avrebbe tentato di disfarsi di un involucro, gettandolo un un cestino. Al suo interno, circa 70 grammi complessivi tra cocaina, hashish e marijuana. L’uomo è stato arrestato sul posto.
A rendere noto l’episodio è il segretario nazionale per l’Umbria del Sappe, Fabrizio Bonino, che ricorda come “nella stessa giornata, a seguito degli accurati controlli effettuati sui familiari in ingresso per i colloqui, sono stati inoltre denunciati a piede libero una donna di 57 anni, compagna di un detenuto, sorpresa durante le verifiche con sostanza stupefacente, e un uomo di 62, compagno di una detenuta, segnalato dal cane antidroga e quindi controllato. È stato trovato con della cocaina.












