UDINE - Il bianco e il nero protagonisti nella loro veste più classica, ma con uno sguardo rivolto al futuro. L'Udinese ha presentato ieri sera a Lignano Sabbiadoro la nuova maglia Home 2026/27, realizzata da Macron e svelata nell'ambito di un evento organizzato in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG. Nella stagione dei 130 anni del club, la società ha scelto di riportare al centro le tradizionali strisce verticali bianconere, reinterpretandole con dettagli contemporanei e richiami al territorio.
I dettagli La nuova divisa presenta le classiche bande verticali bianche e nere realizzate in stampa sublimata. Le strisce nere sono impreziosite da una sottile linea dorata, mentre collo e bordi delle maniche riprendono i colori sociali. Tra gli elementi distintivi spicca il nuovo tessuto Eco 3D Knit Weave, sviluppato dal Centro Stile Macron, con una particolare lavorazione jacquard tridimensionale che crea una texture diagonale capace di unire eleganza, leggerezza e traspirabilità. Sul petto trovano posto il Macron Hero e lo stemma dell'Udinese, mentre sul retro del collo compare in oro l'Aquila del Friuli, simbolo identitario della terra friulana. Un richiamo che caratterizza anche il kit d'allenamento, insieme ai colori della bandiera regionale, e che rafforza il messaggio di appartenenza che accompagna tutta la stagione del 130° anniversario. «Abbiamo voluto impreziosire la maglia con dettagli che richiamano il nostro senso di appartenenza al territorio, come l'Aquila del Friuli - ha aggiunto Collavino -. È una maglia che parla della nostra terra ma guarda anche al futuro. Unisce tradizione e modernità». A completare il kit sono pantaloncini bianchi o neri e due versioni dei calzettoni, anch'essi bianchi o neri. La vestibilità è Slim Fit e l'intero completo è realizzato con tessuti ottenuti da poliestere riciclato post-consumer, confermando la scelta condivisa con Macron di puntare su materiali ecosostenibili.Fedriga Alla presentazione era presente anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga (accompagnato dall'assessore Sergio Emidio Bini), che ha sottolineato il valore della partnership con il club. «Prosegue un rapporto che sta dando frutti straordinari. Sono orgoglioso che un ambasciatore sportivo di fama internazionale come l'Udinese porti il marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia" sul petto e contribuisca a far conoscere sempre di più la nostra regione. I risultati sono evidenti soprattutto sul fronte turistico, con una crescita costante che in questi anni è stata persino superiore alla media nazionale».Calciomercato A margine della presentazione, inevitabile anche un passaggio sul mercato, a partire dalla trattativa per Nicolò Zaniolo. «Le parti stanno dialogando - ha spiegato Collavino -. In questo momento è meglio non alimentare speculazioni. C'è un confronto in corso e credo che si possa arrivare a una conclusione positiva, spero anche in tempi abbastanza rapidi». Il direttore generale ha poi commentato i primi acquisti estivi. «Chakvetadze è un giocatore di grande valore e con importanti prospettive. Purtroppo ha riportato un infortunio con la nazionale che lo terrà fermo per qualche settimana. Anche Gomez è un ragazzo del 2003 con ampi margini di crescita». Quanto a Omar Traoré, Collavino ha chiarito che il suo percorso era già stato programmato: «È stato acquistato con l'idea di farlo maturare in un campionato meno competitivo e quest'anno giocherà al Watford». Infine, sulle possibili uscite. «Solet, Kristensen e gli altri sono tutti con noi. Il mercato è lungo e non possiamo prevedere cosa accadrà, ma se resteranno saremo felici di dare continuità al progetto. L'Udinese ha sempre dimostrato di saper rinnovare la rosa grazie al lavoro di scouting, indipendentemente dalle eventuali cessioni».








