Venezia, 16 lug. (askanews) – Si inaugura venerdì 17 luglio il 20esimo Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia diretto dal coreografo britannico Sir Wayne McGregor e intitolato Time Does Not Exist. Il Festival propone una “profonda esplorazione del tempo, o meglio di un tempo che non esiste, scandagliando attraverso le compagnie e gli artisti ospiti i temi della memoria, dell’identità e dell’esistenza, incoraggiandoci a riflettere e a percepire il nostro legame con la vita – un invito a cambiare il modo di relazionarsi e di essere”. Sono artisti che hanno saputo trasformare e dare nuova urgenza al linguaggio della danza attraversandolo con la forza vitale delle rispettive culture originarie, in connessione profonda con ritmi, paesaggi, simboli di tradizioni ancestrali.

Il festival si apre con due novità per l’Italia: Fampitaha, fampita, fampitàna della coreografa franco-malgascia, in forte ascesa nel panorama internazionale, Soa Ratsifandrihana, in scena al Teatro alle Tese (ore 18.00) e Five Days in the Sun di Emanuel Gat, fra i maggiori coreografi, in scena al Teatro Malibran (21.00). Entrambi gli spettacoli saranno in replica domenica 19 luglio.