Dopo ore di divisioni, con un cda spaccato, arriva la promozione per l’offerta pubblica di acquisto di su Recordati. Respighi BidCo, il veicolo attraverso cui CVC Capital Partners e Groupe Bruxelles Lambert hanno lanciato l’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Recordati, ha preso atto «con favore» del giudizio espresso dal consiglio di amministrazione del gruppo farmaceutico, che ha ritenuto congruo il corrispettivo di 51,29 euro per ciascuna azione ordinaria portata in adesione.
Un via libera che arriva però dopo ore di conflitto in cda. In mattinata, infatti, erano circolate indiscrezioni su un board spaccato proprio sul nodo del prezzo. La maggioranza del consiglio, forte della fair opinion rilasciata da Lazard, ha giudicato l’offerta adeguata. I quattro amministratori indipendenti, che si sono avvalsi invece del parere di Rothschild & Co Italia, hanno espresso una valutazione di segno opposto: il corrispettivo è a loro avviso «inadeguato sotto il profilo finanziario» e l’offerta nel suo complesso «non congrua».
Che due banche d’affari di primo piano arrivino a conclusioni divergenti sullo stesso titolo non è un’anomalia- le valutazioni dipendono dai metodi e dagli scenari adottati- ma segnala che il valore di Recordati resta oggetto di interpretazioni distanti. La replica del veicolo offerente non si è fatta attendere. Respighi BidCo, «non condividendo le considerazioni espresse dagli amministratori indipendenti», ha ribadito «la propria convinzione circa la congruità e l’attrattività del Corrispettivo dell’Offerta e dell’Offerta nel suo complesso per gli azionisti di Recordati» e ha confermato che termini e condizioni «rimangono immutati».







