Passate le ore 12.05 di giovedì 26 marzo, il titolo di Recordati schizza in Borsa. Tempo trenta minuti e il gruppo farmaceutico registra un più 9,01% in Piazza Affari. Un’impennata legata alla preparazione dell’Offerta pubblica di acquisto da parte del fondo di private equity britannico Cvc Capital Partners.

Come riporta Il Sole 24 Ore, quest’ultimo avrebbe inviato una lettera al consiglio di amministrazione di Recordati dove preannuncia l’operazione, a conclusione di una due diligence. L’offerta arriverebbe con un’alleanza tra Cvc e altri fondi. Contattato sia dal quotidiano finanziario sia da La Stampa, il fondo non commenta.

Osservando l’azionariato della multinazionale italiana, Cvc detiene già oltre il 46% delle quote tramite la holding Rossini, di cui è azionista il presidente Andrea Recordati. Nel 2018 il fondo ha acquisito la maggioranza per un valore di 3 miliardi di euro.

In passato sono state studiate diverse operazioni, tuttavia mai andate in porto. Il tentativo che aveva avuto più terreno fertile risale a un anno e mezzo fa con possibili nozze tra Recordati e il gruppo romano Angelini Pharma.

Recordati, però, aveva smentito: «Non c’è alcun dialogo e non prevediamo che ce ne saranno in futuro né con il management né con gli azionisti di Angelini Pharma». In quell’occasione, Cvc Capital Partners aveva sottolineato che non stava contemplando nessuna operazione con Angelini Pharma.