Al cuore o, meglio, alla passione sportiva non si comanda, nemmeno in vacanza. Non sorprende dunque che il turismo sportivo, già pari al 10% della spesa turistica globale sia destinato a rappresentare il 27,5% del totale entro il 2030 (cfr Organizzazione mondiale del turismo). Con esso cresce anche il numero di viaggiatori che scelgono la propria meta in funzione di onde da cavalcare, fondali da esplorare o venti favorevoli da inseguire. Così, per individuare le destinazioni insulari europee più gettonate da parte degli appassionati di sport acquatici, Tui Musement ha analizzato le ricerche Google relative a 500 isole e sette discipline acquatiche effettuate tra maggio 2025 e aprile 2026.

Con 157mila ricerche Malta svetta nella classifica delle isole più ricercate. Le sue acque cristalline sono ideali per le immersioni alla scoperta di relitti, grotte e formazioni rocciose naturali così come le onde di diverse tipologie presenti lungo le coste di Tenerife (153mila ricerche) e Madeira (134mila) sono la gioia di tutti i surfisti. Fuori dal podio troviamo Lanzarote (130mila), ideale per gli appassionati di kayak, e Maiorca (111mila), perfetta per fare snorkeling. Destinazione di punta per il kitesurf e il windsurf, Fuerteventura (102mila) precede Creta (95mila) che vanta una straordinaria offerta di sport acquatici e di paesaggi mozzafiato. Famosa per la sua vita notturna, Ibiza (58mila) è meta d’elezione per chi ama il mare e, in particolare, per chi fa snorkeling cosi come lo è Cipro (57mila) per le immersioni. Unica presenza italiana nella top 10 è la Sardegna che, con 70mila ricerche, occupa l’ottava posizione.