TRENTO/BOLZANO. Il Trentino-Alto Adige è la regione italiana che offre gli stipendi più elevati nel settore della ristorazione. A certificarlo è l'Osservatorio di Restworld, piattaforma e agenzia specializzata nel mercato del lavoro della ristorazione, che ha analizzato le offerte pubblicate da aprile 2024 fino all'ultimo trimestre del 2026.
La retribuzione media per un impiego a tempo pieno raggiunge i 1.950 euro netti al mese, contro una media nazionale di circa 1.700 euro. Nell'ultimo anno gli stipendi offerti sono aumentati dell'8,6%, passando in media da 1.750 a 1.900 euro netti mensili, mentre a livello nazionale le retribuzioni sono rimaste sostanzialmente stabili.
Secondo Luca Lotterio, CEO e co-founder di Restworld, il mercato del lavoro regionale beneficia della forte vocazione al turismo di montagna, che rende più competitive le offerte grazie a stipendi più elevati e a benefit ormai strutturali come alloggio e pasti. Resta però difficile reperire personale qualificato, soprattutto per i ruoli di cucina.
La figura più pagata è infatti il cuoco capo partita, che raggiunge una retribuzione mediana di 2.575 euro netti al mese, oltre 570 euro in più rispetto alla media nazionale per lo stesso ruolo. Un cameriere percepisce invece una mediana di 1.675 euro netti, con una differenza di circa 900 euro mensili rispetto al capo partita.






