Spagna-Argentina, inizialmente programmata per il 27 marzo in Qatar, è stata annullata per la situazione del Golfo in seguito all'attacco militare di Usa e Israele all'Iran. Non c'erano altre date disponibili e non si è più pensato di riprogrammare la partita. In pratica la "Finalissima" appena partita si è subito fermata. La Uefa aveva cercato un piano B. Da lì in poi, però, è scoppiata una vera e propria guerra diplomatica (come se non bastasse quella vera). La federazione europea le ha provate tutte: prima ha proposto il Santiago Bernabeu di Madrid con biglietti divisi a metà, ma l'Argentina ha detto no. Poi ha rilanciato con una formula stile "andata e ritorno" (Madrid e Buenos Aires), incassando un altro rifiuto dall'Albiceleste. Spagna e Uefa hanno persino offerto la data alternativa del 30 marzo in sede neutrale europea. Niente da fare. Gli argentini si erano detti disponibili a giocare solo il 31 marzo, data considerata impraticabile dagli europei. Risultato? Saltato l'accordo, Finalissima cancellata con profondo rammarico di Nyon.
Spagna-Argentina non si è giocata come "Finalissima" ma va in scena per decidere la Coppa del mondo
Programmata per fine marzo in Qatar e sospesa per la guerra, la partita tra campioni d'Europa e del Sudamerica decidera il Mondiale
















