Policoro, la rivolta dei dializzati. Dopo il blocco forzato del centro accreditato SM2 scatta la protesta: esposti a Procura e NAS. L’atto d’accusa degli ammalati all’Asm di Matera.

Esplode la disperazione dei malati oncologici e nefropatici nel materano, pronti a dare battaglia contro le istituzioni. La sospensione forzata del Centro Dialisi privato accreditato SM2 di Policoro, dovuta a insanabili contenziosi economici sui tetti di spesa con l’Asm di Matera, ha generato il trasferimento coatto di circa venti pazienti presso il reparto del nosocomio pubblico Giovanni Paolo II. Una transizione definita «disastrosa» dagli stessi utenti, i quali denunciano condizioni assistenziali del tutto incompatibili con il diritto alla salute e con la stessa dignità umana.

Mentre i canali ufficiali della Regione Basilicata diffondono note rassicuranti sulla continuità delle terapie salvavita, la comunità dei dializzati insorge parlando apertamente di «solo parole e promesse all’italiana». In un documento, il nucleo della contestazione scardina la narrazione burocratica dell’azienda sanitaria, descrivendo un quadro clinico e logistico al limite della sopportazione.

POLICORO, NEI DIALIZZATI, GRAVI CARENZE IGIENICHE E SOVRAFFOLLAMENTO: LA DENUNCIA AI NAS E IN PROCURA