Arezzo, 16 luglio 2026 – Al via Kilowatt Festival a Sansepolcro: l’inaugurazione della manifestazione organizzata dall’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt si terrà venerdì 17 luglio, alle ore 18:00 a Palazzo Alberti, alla presenza delle istituzioni e di due maestri del teatro mondiale come Eugenio Barba e Julia Varley, anime dell’Odin Teatret, rispettivamente padrino e madrina della ventiquattresima edizione del Festival.
Attraverso incontri pubblici, spettacoli, proiezioni, una conferenza-spettacolo e tre mostre il Festival festeggia per tutto il weekend due ricorrenze: i 90 anni di Eugenio Barba e i 20 anni de i Visionari, il progetto di partecipazione che ogni anno coinvolge un gruppo di oltre cinquanta persone, tra cittadine e cittadini della Valtiberina nella selezione di 9 spettacoli per il programma festivaliero. Per l’occasione, venerdì 17 e sabato 18 luglio (ore 14:30, Tedamis, ingresso libero) sono previsti due momenti speciali di condivisione e baratto di esperienze tra Barba, Varley e il gruppo dei Visionari. Tra gli appuntamenti dedicati a questi due Maestri della scena internazionale: venerdì 17, alle ore 22:45, il Chiostro di Santa Chiara, ospita Teatro. Solitudine Mestiere Rivolta, confronto scenico intergenerazionale di Barba e Varley con protagonisti del teatro contemporaneo quali, Liv Ferracchiati, Nicola Borghesi, Licia Lanera, mentre sabato 18 (ore 20:10, al Teatro alla Misericordia) salirà sul palco la stessa Julia Varley nello spettacolo Compassione, diretto da Eugenio Barba. Sabato 18 e domenica 19 (10:00-13:00, Palazzo Alberti, ingresso libero) sono in programma due incontri pubblici dal titolo L’eredità pesca da sola i suoi eredi, coordinati dal Professore Marco De Marinis, con la partecipazione di Piergiorgio Giacchè e Armando Punzo nel primo incontro, e di Davide Iodice, Marco Martinelli ed Ermanna Montanari nel secondo, accompagnati dalle proiezioni dei film, L’arte dell’impossibile di Elsa Kvamme e Zona limite di Stefano Di Buduo. Per tutta la durata del Festival saranno visitabili tre mostre, tra Palazzo Alberti e il Teatro alla Misericordia: Un fotografo alla scuola dello sguardo, a cura di Francesco Galli; le foto di Compassione e Le nuvole di Amleto, a cura di Annalisa Gonnella; I manifesti dell’Odin Teatret, dal 1964 a oggi.







