Arezzo, 9 luglio 2026 – Manca poco all’inizio di Kilowatt Festival, dal 17 al 25 luglio a Sansepolcro: 102 appuntamenti, tra teatro, danza, performance digitali, concerti, incontri pubblici. Una ventiquattresima edizione nata nell’auspicio di un Nuovo respiro del mondo: questo il claim scelto da Lucia Franchi e Luca Ricci, ideatori della manifestazione e direttori dell’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt. Un augurio, un antidoto contro le barbarie civili ed etiche, per riaffermare la presenza di chi vuole rendere il mondo un posto migliore attraverso l’arte, il dialogo e la bellezza.
“Sono stati già venduti 1000 biglietti e puntiamo a superare le vendite dello scorso anno. Invitiamo le persone a comprare i biglietti, per non rischiare di non trovare posto. Sono oltre 400 gli ospiti del Festival che arriveranno a Sansepolcro, tra compagnie artistiche, operatori del settore e giornalisti; 20 le strutture ricettive del territorio coinvolte, senza contare tutte le persone che hanno prenotato in autonomia per partecipare al Festival. 9 giorni di indotto economico in attivo per il territorio. La manifestazione è diffusa e attraverserà 15 luoghi della città: un modo per far vivere diversamente il contesto urbano, valorizzando chiostri e palazzi storici, promuovendo il patrimonio artistico locale”, dichiarano Lucia Franchi e Luca Ricci, direttori di Kilowatt Festival.








