Dyson Supersonic ha rivoluzionato, a suo modo, il mondo degli asciugacapelli. Quando arrivò nel 2016 spostò il motore nel manico, eliminò il lungo «naso» dei modelli tradizionali e trasformò un elettrodomestico anonimo in un oggetto riconoscibile e tuttora molto desiderato. Quella sagoma ad anello è stata poi imitata da decine di concorrenti ed è diventata uno dei simboli di Dyson. Il nuovo Supersonic Travel parte da qui: prende quella forma e la riduce per farla entrare più facilmente in valigia.
Quanto è più piccolo davvero?Il Travel pesa 331 grammi, misura 22,2 centimetri in altezza ed è visibilmente più piccolo rispetto al classico Superconic, basta affiancarli. Secondo i dati Dyson è il 32 per cento più compatto e il 25 per cento più leggero rispetto all’originale. Il Supersonic classico, per dare i numeri completi, arriva a circa 28,8 centimetri di altezza e ha una testa più larga e profonda. Il Travel è quindi più corto di oltre sei centimetri e occupa sensibilmente meno spazio: non ha però, rispetto ai classici modelli da viaggio, il manico pieghevole e il cavo da due metri rimane ingombrante. Il vantaggio in valigia c’è, ma non lo porterete in uno zainetto da low cost. I 331 grammi lo rendono facile da manovrare e meno stancante durante un’asciugatura completa. Volendo c'è anche il Supersonic r, modello Dyson dalla forma curva (a «r» per l'appunto) nato per il lavoro professionale, che pesa circa 325 grammi ma costa molto, molto di più 549 euro.








