Non si sblocca lo stallo su Hormuz, e arriva la nuova ondata di attacchi Usa nell'area dello Stretto: «Colpiti centri di comando iraniani, siti di difesa aerea, sistemi missilistici e di droni», riportano fonti americane.
Vertice nel frattempo alla Casa Bianca, dove Trump ha riunito i vertici della sicurezza nazionale per valutare un'escalation di attacchi contro obiettivi strategici, dai ponti alle centrali elettriche. E non si esclude nemmeno un intervento di terra sull'isola di Kharg per conquistare il principale terminal petrolifero iraniano.
A mentre a Teheran spunta un nuovo murale con il tycoon in una bara avvolto nella bandiera Usa con la scritta “Uccideremo Trump”, Netanyahu si appresta a raggiungere gli Usa dove è atteso, nella giornata di lunedì, alla Casa Bianca.













