HomeAscoliCronacaI circhi finiscono nel mirino. Le associazioni vanno all’attacco: "Animali stressati e frustati"Lav e Fondazione Franz Webe: "Per la prima volta una persona è riuscita a infiltrarsi, per quattro mesi ha registrato immagini". Un caso nell’Ascolano.Lav e Fondazione Franz Webe: "Per la prima volta una persona è riuscita a infiltrarsi, per quattro mesi ha registrato immagini". Un caso nell’Ascolano.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe immagini che arrivano da Ascoli riaccendono il dibattito sull’utilizzo degli animali nei circhi. Secondo quanto denunciato dalla Lav e dalla Fondazione Franz Weber, nel corso di un monitoraggio svolto nelle Marche, sarebbero stati documentati presunti maltrattamenti e condizioni di detenzione incompatibili con il benessere animale in tre strutture itineranti, una delle quali ha fatto tappa proprio nel capoluogo piceno. In provincia, nel mirino è finito il Circo Città di Roma.
Secondo le associazioni, i video mostrerebbero cammelli colpiti con frustate durante gli spostamenti e una tigre impegnata in continui movimenti avanti e indietro all’interno della gabbia, comportamento indicato come possibile segnale di forte stress. Il monitoraggio ha interessato anche altri due circhi marchigiani, entrambi nel Maceratese. A San Severino Marche, dove era presente il Circo Rolando Orfei, sarebbero stati documentati comportamenti stereotipati in un asino e colpi di frusta a un cammello. A Civitanova Marche, invece, le telecamere hanno ripreso il Royal Imperial, dove le associazioni segnalano tigri con gli stessi movimenti ripetitivi e atteggiamenti minacciosi verso zebra e asino. In uno dei video emersi nell’inchiesta, si sente una bambina chiedere alla madre perché la tigre continui a camminare sempre nello stesso modo. La risposta è: "Avanti e indietro, avanti e indietro, vuole uscire". Secondo Lav e Fondazione Franz Weber, quanto documentato nelle Marche rientra in un’indagine più ampia che ha coinvolto 19 circhi attivi in Italia, monitorati durante le tournée in nove regioni.








