PAVIA Ai residenti più attenti non erano sfuggite le recenti “puntate” della polizia negli spazi dismessi della piscina Folperti. Nelle scorse settimane la questura ha disposto una serie di sopralluoghi per valutare le condizioni dell’area, in degrado dopo la chiusura nel 2023. Le operazioni erano funzionali a un intervento già in programma e concretizzato ieri sera. Agenti della Volante, della Mobile e della Scientifica, insieme alla polizia locale e all’unità cinofila della questura di Genova, sono entrati nella zona e hanno iniziato da qui la serata di controlli sul territorio. Passo avanti Si tratta di un passaggio importante nell’ottica del recupero dell’area. Nei prossimi mesi è attesa la gara d’appalto per i lavori al nuovo impianto, che dovrebbero costare 13 milioni di euro circa e durare almeno due anni e mezzo. Il Comune è proprietario degli spazi e nel frattempo vuole assicurarsi che vengano custoditi con decoro. Una premessa che negli ultimi tempi sembrava essere venuta meno. La piscina è diventata quasi una discarica, nonostante il divieto di accesso e il cancello chiuso all’ingresso. Lo stesso cancello che un paio di settimane fa gli agenti avevano trovato divelto. Già in quell’occasione erano entrati per dei controlli e avevano denunciato quattro persone per accesso abusivo. Non è l’unico episodio sospetto che ha riguardato la Folperti di recente. Solo qualche giorno prima, la polizia aveva denunciato un uomo (ritenuto occupante abusivo degli spazi dell’ex piscina) per furto. Nelle vicinanze della struttura era infatti stata recuperata una moto, risultata rubata nei giorni precedenti a Genova. Più preoccupante l’ultimo caso, risalente a una decina di giorni fa. Intorno alle 21 una ragazza di circa 30 anni era stata molestata mentre passava per via Folperti, proprio fuori dall’impianto dismesso. Un uomo in evidente stato di alterazione l’aveva inseguita dopo che lei aveva ignorato un approccio verbale molesto. La giovane aveva trovato rifugio in un palazzo, grazie all’aiuto di un residente. Il molestatore era riuscito a entrare nel condominio sfondando il portone e aveva seminato il panico per almeno dieci minuti, scappando prima dell’arrivo dei carabinieri. L’uomo non sarebbe ancora stato identificato, ma l’episodio aveva scatenato le proteste dei residenti. Il blitz «Intensificheremo il presidio della zona», aveva promesso l’assessore alla Polizia locale, Rodolfo Faldini, dopo il caso delle molestie. Per farlo, il Comune si è affidato anche alla questura. Ieri sera, intorno alle 20, una squadra di agenti è entrata alla Folperti. Con i cani dell’unità cinofila in cerca di droga, le altre squadre si sono concentrate sullo scovare occupanti abusivi dell’area. Che qualcuno abbia trovato dimora nell’ex piscina abbandonata è noto sia ai residenti della zona che alle forze dell’ordine. Le operazioni svolte anticipano le nuove denunce per accesso abusivo che la questura formalizzerà nei prossimi giorni. La polizia e la polizia locale entreranno ancora alla Folperti, questa volta insieme agli operatori di Asm. L’ex piscina verrà svuotata dei rifiuti abbandonati da chi l’ha scambiata per una discarica.
Occupanti abusivi e droga, controlli dentro la Folperti a Pavia
L’intervento dopo vari sopralluoghi nelle ultime settimane







