HomeMonza BrianzaCronacaPredatore online. Adesca via chat bimba di 11 anniLui le aveva chiesto di mandargli una foto intima. Lei ha risposto coprendosi con l’orsacchiotto.La Procura ha chiesto la condanna a 2 anni di reclusione per l’imputato oggi quarantenneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCi aveva già provato con la sorella quando aveva 15 anni. Tre anni dopo, sempre attraverso i social, ha adescato una bambina di soli 11 anni, anche lei appartenente alla famiglia di un compaesano che dalla Sicilia si è trasferito in Brianza, inviandole una foto in mutande scattata dal busto in giù mentre era sdraiato sul letto e chiedendole di fare altrettanto.

E la bimba gli aveva inviato una foto del petto, ma coprendosi con un orsacchiotto. Per questa accusa ora la Procura di Monza ha chiesto la condanna a 2 anni di reclusione per un quarantenne residente in provincia di Messina imputato di adescamento di minorenne in un processo al Tribunale di Monza. Un reato che è punito con la reclusione da uno a tre anni. Il fatto contestato risale al 2019, quando l’imputato aveva 34 anni. L’uomo non si è mai presentato davanti alla giudice monzese Debora Vanini per il dibattimento e non si è sottoposto all’interrogatorio. La sua difesa ha chiesto l’assoluzione sostenendo che non ci siano prove che ci fosse veramente l’imputato dietro a quella chat o quantomeno il minimo della pena tenendo conto che si è trattato di un comportamento occasionale e cessato non appena la bambina ha smesso di rispondere.