Il turismo dell’estate del 2026 è nel segno dei grandi eventi e dello ‘slow’. Il primo mese dell’estate conferma lo straordinario stato di salute del turismo tra Imola e Circondario, consolidando il trend record già registrato lo scorso anno. A fare da eccezionale volano per l’avvio di stagione è stato il concerto di Cesare Cremonini dello scorso 13 giugno, che ha inaugurato la nuova Music Park Arena all’Autodromo, attirando decine di migliaia di spettatori e facendo registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive del territorio. L’inizio dell’estate ha visto non solo l’attrattiva dei grandi eventi, ma anche un forte dinamismo del turismo culturale e di prossimità, grazie a iniziative diffuse come ‘Cinema in tour’ e le serate speciali nei musei civici.

I dati provvisori di questo primo scorcio stagionale mostrano ottimi tassi di occupazione, in particolare per il settore extra-alberghiero (b&b e affittacamere), che sul territorio ha registrato negli ultimi anni una crescita esponenziale, spinta anche da un forte ritorno dei viaggiatori stranieri a lungo raggio. Le proiezioni per il restante periodo estivo, tra luglio e settembre, rimangono ampiamente ottimistiche. Se l’Autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ si conferma il perno dei flussi legati ai motori e ai grandi spettacoli, la seconda metà dell’estate scommette con decisione sulla diversificazione dell’offerta. Il territorio punta forte sul binomio tra turismo slow ed enogastronomia: dai percorsi di trekking e cicloturismo nelle valli del Santerno e del Sellustra, alle Terme di Castel San Pietro, fino al fascino artistico del borgo medievale di Dozza. Rassegne di spessore come l’Emilia Romagna Festival, con il suo calendario ricco di concerti, garantiranno un afflusso costante di visitatori sia italiani che internazionali, attratti da un’esperienza di viaggio autentica, accogliente e sostenibile.