Andrea Biancani, 55 anni, è il sindaco di Pesaro da poco più di due anni. Un rapporto diretto con la città, schietto e sempre alla ricerca della soluzione, in qualunque angolo della città. Ma qual è stato il rapporto di sempre di Biancani con il Resto del Carlino? E soprattutto, come vede l’informazione del futuro e come immagina il futuro della città? Ne parliamo con lui in concomitanza dell’inaugurazione della mostra dei 140 anni del nostro giornale a Pesaro, all’interno di un Carlino Day ospitato nella splendida cornice di Palazzo Ducale, sede della Prefettura in piazza del Popolo.

Sindaco, si ricorda quando è nato il suo rapporto con il Carlino?

"Il mio con il Carlino è sempre stato un rapporto positivo – spiega Biancani mentre sfoglia il giornale con noi -. Come quotidiano, gli riconosco di essere un riferimento per la città, per tutti i pesaresi e spero che continui a esserlo".

Qual è la sua connessione sentimentale con il giornale?

"Ho iniziato a fare il consigliere di quartiere eletto in circoscrizione nel 1999, lì mi sono reso conto di quanto può essere importante avere un rapporto con i cittadini, ho capito quanto fosse determinante riuscire a comunicare tutto quello che facevo, sin dai miei inizi. E in questi 27 anni l’ho fatto sempre. In quel periodo, posso dirlo, è praticamente nato quel rapporto. Ma non ho avuto un rapporto solo con i responsabili, anzi, mi sono relazionato con i cronisti in base ai temi"