La denuncia di Daniela Miniero, segretaria Fiom Cgil. Cesarano (Fim Cisl): "Monitoriamo" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciConoscono una flessione i livelli di produzione. In particolare in un settore, la camperistica, non nuovo a far registrare picchi verso l’alto, in termini di mezzi ricreazionali realizzati, e frenate nelle cifre della fabbricazione. Ripercussioni si segnalano sulla forza lavoro attualmente in azienda. Nello stabilimento Trigano di Cusona si prevedono mancati rinnovi per gli addetti di contratti a termine in scadenza al 31 luglio prossimo. Uno scenario che si ripete in modo ciclico e di solito in questo specifico periodo, che precede le chiusure per ferie in agosto per i grandi poli produttivi della Valdelsa, e le successive nuove partenze settembrine delle attività, in coincidenza delle rilevanti esposizioni internazionali del plein air. Eventi spesso forieri di speranze di ripresa dei mercati nel comparto.

Un quadro allo studio in questi giorni anche ad opera delle organizzazioni sindacali e delle Rsu dell’azienda della camperistica nel comune di San Gimignano che conta su oltre 400 dipendenti. Daniela Miniero, segretaria generale di Fiom Cgil Siena, ha evidenziato alcune cifre relative a Trigano (intervenendo l’altra sera sul palco di Montemorli in un incontro sui temi del lavoro nel programma della Festa di Liberazione a Poggibonsi del locale circolo del Prc, con gli interventi anche di maestranze di ex Beko, Imer, GiottiLine). "In Trigano, a Cusona – afferma Miniero – sono 74 i contratti a tempo determinato, di cui settanta in scadenza a fine luglio. Dai quaranta ai cinquanta non saranno rinnovati. In fatto di produzione, il passaggio sarà da 25-26 veicoli giornalieri a 21-22. Il mio giudizio? In questo modo non si genera una occupazione di qualità per il territorio, quando, in presenza di un calo, un’azienda sceglie di non rinnovare una quantità di contratti in scadenza".