Un’immagine della giornata inaugurale del Museo Igor Mitoraj, in via Oberdan a Pietrasanta, a cui parteciparono quasi duemila personeIstituire una "Carta del residente" per far sì che la visita al Museo Mitoraj non sia un episodio sporadico, ma da ripetere più volte. L’appello alla Fondazione Museo Mitoraj arriva dal critico d’arte pietrasantino, nonché capo della polizia scientifica di Forte dei Marmi, Giacomo Castagnini. "Il bilancio del primo mese di apertura è positivo – scrive – con una media di cento visitatori al giorno. Numeri importanti per un’istituzione appena nata, da riconoscere a chi ha portato a compimento un progetto lungo e complesso, ossia Comune, Regione, Ministero della cultura e Fondazione. Proprio per questo bisogna pensare non a quanti sono entrati, ma a chi potrà tornare. Il biglietto d’ingresso è uno strumento legittimo e necessario, ma a differenza del visitatore occasionale, il residente ha un rapporto civico continuativo con il museo. Per lui, abituato a entrare in quello che prima era l’ex mercato coperto, il pagamento integrale può essere un fattore di allontanamento e non vicinanza. La ’Carta del residente’, da sperimentare per un anno, consentirebbe accessi ripetuti alla collezione permanente a una quota simbolica, nell’ordine di 10 euro, e garantirebbe un’entrata stabile".
Museo Mitoraj, appello di Castagnini: "Una ’carta’ per stimolare i residenti"
Istituire una "Carta del residente" per far sì che la visita al Museo Mitoraj non sia un episodio sporadico, ma...









