HomeSienaCronacaPresunte torture a Ranza. Cassazione, c’è l’ordinanza. Ecco il quesito alle Sezioni uniteE’ stata depositata il 9 luglio scorso. Si scrive la ’storia’ di questo reato. Non ancora fissata la data in cui gli ermellini si riuniranno per l’ultima parola.E’ stata depositata il 9 luglio scorso. Si scrive la ’storia’ di questo reato. Non ancora fissata la data in cui gli ermellini si riuniranno per l’ultima parola.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPresunte torture a Ranza nei confronti di un detenuto, la Corte di Cassazione (quinta sezione penale) ha depositato il 9 luglio scorso la corposa ordinanza con cui, il 5 giugno, a sorpresa, aveva deciso di rinviare alle sezioni unite. Sempre della Cassazione. Una sorta di ’congelamento’ della vicenda che ha assunto rilievo nazionale con cui si scriverà probabilmente la ’storia’ di questo reato. L’obiettivo era apparso da subito quello di garantire un’interpretazione uniforme della norma sull’intero territorio italiano.
I cinque della polizia penitenziaria condannati in primo grado dal tribunale di Siena (pene che variavano da 6 anni a 5 anni e 10 mesi) si erano visti ridurre l’entità di queste ultime ma in tre casi erano rimaste superiori ai 4 anni per cui restava la spada di Damocle del carcere in caso di conferma. Quanto al reato la Corte di appello di Firenze aveva conservato quello di tortura commesso da pubblico ufficiale.







