Il cambiamento climatico sta modificando la dieta dei pinguini di Adelia e, con essa, l'equilibrio dell'intero ecosistema antartico. A rivelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology, che per la prima volta ha ricostruito trent'anni di alimentazione delle colonie utilizzando immagini satellitari e il colore del guano. I risultati mostrano che la riduzione del ghiaccio marino spinge questi uccelli a nutrirsi sempre più di krill anziché di pesce, con possibili conseguenze sulla crescita dei pulcini e sulla sopravvivenza delle popolazioni.

Il colore delle feci racconta la salute dell'Antartide

Può sembrare sorprendente, ma il colore degli escrementi dei pinguini può raccontare la storia dei cambiamenti climatici in Antartide. È quanto emerge da una ricerca guidata da Casey Youngflesh della Clemson University (Stati Uniti), che ha sviluppato un metodo innovativo per ricostruire la dieta dei pinguini di Adelia osservandoli direttamente dallo spazio.

Lo studio, intitolato Space-based monitoring of penguin diet links sea ice, food webs and population change e pubblicato sulla rivista Current Biology, rappresenta il primo tentativo di monitorare la rete alimentare antartica su scala continentale utilizzando immagini satellitari raccolte nell'arco di quasi trent'anni, dal 1984 al 2013.