Provano a partire per Londra con passaporti lettoni contraffatti, ma vengono scoperti dalla polizia di frontiera. Due georgiani sono stati arrestati a Rimini, con l’accusa di falso documentale al termine di un’operazione partita dai controlli all’aeroporto e proseguita poche ore dopo in un hotel della città.
Il primo controllo compiuto dagli agenti della polizia di frontiera riminese è scattato nel pomeriggio di lunedì scorso, durante le operazioni di imbarco di un volo diretto a Londra Heathrow. Gli agenti hanno fermato un passeggero georgiano che ha mostrato un passaporto lettone. Qualcosa, però, non tornava agli agenti. Il documento è stato passato così al setaccio dal personale specializzato e gli accertamenti hanno fatto emergere alterazioni e sostituzioni dei dati personali.
Secondo la ricostruzione della polizia di frontiera, il passaporto sarebbe stato modificato per far apparire l’uomo come cittadino dell’Unione europea e permettergli così di superare più facilmente i controlli previsti per poter fare ingresso nel Regno Unito. A quel punto sono scattate le indagini. Gli agenti hanno ricostruito tutti gli spostamenti del passeggero e hanno individuato la struttura ricettiva riminese dove soggiornava.










