Pensava di poter partire per Londra utilizzando un passaporto sudcoreano falso, ma è stato fermato prima ancora di salire sull’aereo. A finire in manette è stato un cittadino cinese di 36 anni, scoperto dagli agenti della polizia di frontiera dell’aeroporto Fellini di Rimini durante i controlli sui passeggeri in partenza. L’episodio è avvenuto nella giornata di sabato. L’uomo si era presentato ai controlli esibendo un passaporto apparentemente rilasciato dalle autorità della Corea del Sud. Qualcosa, però, non ha convinto gli agenti specializzati nell’individuazione dei documenti falsi. Durante le verifiche sono infatti emerse alcune anomalie nei sistemi di sicurezza del documento che hanno fatto scattare ulteriori accertamenti.
Gli approfondimenti effettuati negli uffici della polizia di frontiera hanno confermato i sospetti: il passaporto era contraffatto. A quel punto è stata accertata la vera identità del passeggero, risultato essere un cittadino della Repubblica Popolare Cinese. Dalle verifiche successive è inoltre emerso che il 36enne non possedeva alcun titolo valido per raggiungere il Regno Unito e si trovava irregolarmente sul territorio nazionale. Per questo motivo è scattato l’arresto con l’accusa di possesso e utilizzo di documento valido per l’espatrio contraffatto, mentre il passaporto falso è stato sequestrato dagli investigatori. Dopo la convalida dell’arresto è stato affidato all’ufficio immigrazione della questura per l’avvio delle procedure di espulsione dal territorio italiano.










