HomeForlìCronacaFerretti, il messaggio di Anastassov: "Non sono venuto per cambiare"L’ad è ritornato a scrivere ai dipendenti per definire il proprio impegno per il gruppo e tranquillizzareStassi Anastassov, ceo degruppo leader mondiale del settore della nauticaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA distanza di due mesi dal suo rocambolesco insediamento al timone di Ferretti group, il ceo Stassi Anastassov ha ripreso carta e penna in mano e indirizzato una nuova missiva ai dipendenti del colosso forlivese della nautica. La lettera non contiene annunci eclatanti, né fa riferimento a decisioni strategiche, ma vuol essere, piuttosto, una riflessione sui valori dell’azienda e un’ulteriore rassicurazione sulla volontà di consolidare la squadra, anziché provare a cambiarla.
"Non sono venuto per cambiare Ferretti group – scrive infatti Anastassov –. Sono venuto per aiutare Ferretti group a diventare ancor più Ferretti group". L’amministratore delegato – indicato dagli azionisti di maggioranza cinesi di Weichai, nell’assemblea del 14 maggio scorso – riferisce di aver visitato i cantieri romagnoli e nazionali e di aver ascoltato designer, ingegneri, operai, comandanti e armatori. Proprio questi incontri lo hanno convinto che "la vera forza di Ferretti non si nasconde nei bilanci, ma nella straordinaria eredità dei suoi sette brand iconici: Riva, Pershing, Itama, Wally, Ferretti Yachts, Custom Line e Crn".







