HomeFirenzeCronacaCubo nero, rebus sopralluoghi: "Non abbiamo fatto retromarcia. Invitati dalla Soprintendenza"Il 17 aprile, Urbanistica e Ministero all’ex teatro Comunale per verificare dettagli esterni. L’assessore Biti: "Per la prima volta è stata chiesta la nostra presenza, ma non era dovuta" .Il 17 aprile, Urbanistica e Ministero all’ex teatro Comunale per verificare dettagli esterni. L’assessore Biti: "Per la prima volta è stata chiesta la nostra presenza, ma non era dovuta" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Stefano Brogioni

"Nessuna retromarcia della direzione Urbanistica del Comune sulla partecipazione ai sopralluoghi ai cantieri dell’ex Teatro Comunale di Corso Italia". Ma l’assessore all’urbanistica, Caterina Biti, pur ribadendo che, secondo Palazzo Vecchio, i "sopralluoghi competono infatti alla Soprintendenza, titolare in materia di paesaggio", conferma che lo scorso aprile "per la prima volta negli ultimi mesi l’organo ministeriale ha richiesto che anche gli uffici tecnici dell’Amministrazione Comunale partecipassero ai sopralluoghi" al contestato "cubo nero".

La richiesta della ditta. In quell’occasione - abbiamo ricostruito prendendo visione di alcuni atti - la Paleo, impresa che doveva provvedere alle finiture di spazi esterni del complesso finito sott’inchiesta, aveva infatti richiesto a Comune e Soprintendenza un sopralluogo affinché venisse verificato il rispetto delle prescrizioni estetiche imposte. Nel precedente sopralluogo, a cavallo fra dicembre 2025 e gennaio, la verbalizzazione era rimasta incompleta perché l’atto non era stato firmato dall’incaricato dell’ufficio urbanistica. Questo “silenzio“ in merito all’ottemperanza o meno delle prescrizioni è stato oggetto anche di un ricorso al Tar della Paleo, ricorso che è stato “superato“ (ma il Comune è stato condannato alle spese per il suo ritardo) proprio dalla convocazione "congiunta" di aprile.