In via Michelangelo Merisi, dove aveva la propria base logistica la banda di albanesi rapinatori in villa, nessuno ha mai avuto sospetti. Qualcuno ha notato diverse macchine di grossa cilindrata muoversi per la via del paese della Bassa bresciana e talvolta entrare nella rimessa condominiale, ma non ha mai pensato alla presenza di una banda di pericolosi malviventi. Ieri mattina, però, i residenti si sono trovati in quella che è stata descritta come l’ambientazione di un film poliziesco. "La notizia del blitz ha scosso profondamente tutta la nostra comunità. Ai residenti della zona va la mia più totale vicinanza per il grande spavento vissuto – dice il sindaco Laura Magli –. Tuttavia , il mio primo pensiero va al coraggio e alla professionalità dei nuclei speciali e dei carabinieri coinvolti nell’operazione. Grazie anche alla nostra polizia locale per il supporto. A tutti va il ringraziamento più sincero, a nome di tutta l’amministrazione comunale e della cittadinanza di Orzinuovi. Lo Stato questa mattina ha risposto con una dimostrazione di forza e precisione. L’ attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine sul nostro territorio è e resterà altissima". Intanto in via Merisi, nelle piazze e nei bar non si parla d’altro. "Non abbiamo avuto paura – racconta un uomo che abita vicino all’appartamento dove è stata effettuata l’operazione – noi eravamo in casa, al sicuro. Ci hanno detto di non uscire. Abbiamo visto gran parte di quanto è accaduto e abbiamo sentito gli spari in modo definito. Una persona è scappata lanciandosi da un terrazzino. Non sappiamo altro. Noi non ci siamo mai resi conto di chi avessimo vicino". Milla Prandelli