HomeArezzoCronacaVigilia di Kilowatt con polemica: "Permessi e costi in aumento senza aiuti la cultura chiude"I direttori artistici Lucia Franchi e Luca Ricci, pubblicano una lettera aperta a nome dell’associazione "La situazione di chi organizza eventi è sempre più complessa: i contributi pubblici sono sempre di meno".I direttori artistici Lucia Franchi e Luca Ricci, pubblicano una lettera aperta a nome dell’associazione "La situazione di chi organizza eventi è sempre più complessa: i contributi pubblici sono sempre di meno".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Permessi e costi che aumentano, così si chiude la cultura!". Alla vigilia dell’inizio della 24esima edizione di Kilowatt Festival a Sansepolcro, i due direttori artistici della manifestazione, Lucia Franchi e Luca Ricci, pubblicano una lettera aperta a nome dell’associazione culturale CapoTrave/Kilowatt, che entrambi rappresentano. "La situazione di chi organizza eventi culturali – scrivono - è sempre più complessa: da un lato i contributi pubblici subiscono tagli e ridimensionamenti, per attivare invece una politica di finanziamenti a pioggia. Dall’altro lato, ogni anno vengono richiesti ulteriori permessi e incrementati nuovi costi; ognuno di essi diventa imprescindibile, altrimenti i festival culturali e le attività di spettacolo rischiano di chiudere. L’ombrello sotto il quale ricade questa continua richiesta di nuovi pagamenti è quello dela sicurezza" dietro il quale, in realtà, si nascondono migliaia di euro che devono essere versati a professionisti vari (geometri, ingegneri, esperti di sicurezza), che vengono a mettere qualche firma; nel migliore dei casi, servirà a condividere qualche responsabilità con i soggetti organizzatori che, pur pagando e ripagando, finiranno per assumersi sempre e comunque tutte le colpe del caso".