<p>Le Procuratie Vecchie rappresentano «uno dei simboli più autentici» del legame tra Generali e il territorio.

Con queste parole l'amministratore delegato del gruppo Generali Philippe Donnet ha ricordato il valore degli imponenti edifici di epoca cinquecentesca, collegati tra loro, che delimitano su tre lati piazza San Marco a Venezia in un messaggio ai partecipanti della tappa veneta di Motore Italia, il ciclo di eventi del gruppo Class Editori dedicato alle eccellenze italiane.</p><p>Per secoli, ha ricordato Donnet, le Procuratie Vecchie «sono state il cuore pulsante della vita economica e sociale di Venezia e oggi tornano a vivere come spazio aperto, inclusivo, capace di accogliere idee, persone e visioni».

In origine il complesso - costruito tra il 1517 e il 1538 - ospitava le abitazioni dei Procuratori di San Marco, i funzionari al vertice del governo veneziano dell'epoca.

Oggi gli stessi ambienti, ristrutturati, sono sede di alcuni uffici, tra cui quelli di The Human Safety Net, la fondazione umanitaria di Generali.

Le Procuratie hanno riaperto al pubblico nella primavera del 2022, al termine di un processo di restauro sostenuto proprio da Generali e guidato dall'architetto David Chipperfield.</p><p>Per il gruppo assicurativo, ha proseguito l'ad, «questo luogo non è solo patrimonio storico, ma espressione concreta dei nostri valori, responsabilità, visione di lungo periodo e attenzione alla comunità».