Qualche giorno fa gli abbonati all’Atlantic hanno ricevuto un’email firmata da Rose Horowitch, redattrice della storica rivista statunitense, fondata nel 1857 da Ralph Waldo Emerson, Oliver Wendell Holmes e altri intellettuali bostoniani. Ricordare le nobili origini del mensile non è, in questo caso, un inutile sfoggio di erudizione a buon mercato – anche se Horowitch non lo scrive apertamente, il succo del suo messaggio è abbastanza chiaro: prodotti culturali come l’Atlantic sono condannati, dal momento che la specie dei lettori è in via di estinzione.

Come scrive lei stessa, questo è un chiodo su cui la giornalista batte da tempo: già nel 2024 era uscito un suo articolo sugli studenti americani che, arrivati ai college più prestigiosi degli Stati Uniti, si rivelavano incapaci di leggere un libro per intero. Quel pezzo aveva fatto molto discutere, e non solo negli Usa – e forse anche per questo l’anno scorso alla redattrice è stato chiesto di tornare sull’argomento. Il risultato, novanta interviste dopo, è l’inchiesta che, dopo essere stata preannunciata nella letterina agli abbonati, campeggia sulla copertina del numero di agosto con un titolo che non lascia scampo: The Age of Reading Is Over, «l’epoca della lettura è finita».