È la sparatoria all’Ecs Dogana del 2022 il punto di partenza dell’indagine della Squadra Mobile culminata ieri con 19 arresti, due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, una persona ricercata e quattro interrogatori preventivi. Gli investigatori hanno sgominato il gruppo criminale che fa capo a Sebastiano Miano, 31 anni, detto “Piripicchio”, ritenuto leader indiscusso nel traffico degli stupefacenti al Villaggio Sant’Agata (oltre a Librino e San Cristoforo). L’inchiesta ha permesso di ricostruire i contesti associativi, i traffici di sostanze stupefacenti e le numerose sparatorie fino agli ultimi mesi in città.
Al gruppo criminale composto non solo, ma prevalentemente da giovani leve, la procura contesta l’uso del metodo mafioso e ad alcuni anche l’aggravante di avere agevolato il clan mafioso dei Cappello-Bonaccorsi. Dopo la sparatoria dell’Ecs Dogana (la notte tra il 16 e il 17 aprile 2022) furono cinque le persone arrestate (di cui quattro destinatari anche della nuova misura) all’epoca chiamati a rispondere, tra gli altri, dei reati di rissa e lesioni personali, aggravate dall’uso di armi, detenzione e porto in luogo pubblico di più armi comuni da sparo.
Alla base della rissa degenerata in sparatoria l’episodio in cui alcuni ragazzi, ritenuti vicini al clan Mazzei dei Carcagnusi, avrebbero impedito al neomelodico Niko Pandetta di esibirsi insieme al trapper Tony Effe.







