Roma – Ultime carte da giocare: la Corte Europea dei diritti dell’uomo. O magari la grazia concessa da Mattarella. Per ora il carcere. Il 28 aprile 2021 Mario Roggero, gioielliere oggi 72enne, uccise due rapinatori che avevano assaltato il suo negozio a Grinzane Cavour e ne ferì un terzo. Ieri, dopo le ultime lacrime, la Suprema Corte ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi ribadita dalla procura generale di Cassazione.
La Scientifica sul luogo della rapina alla gioielleria a Grinzane Cavour il 28 aprile 2021 (Ansa)
Una storia lunga, dalla provincia alle grandi domande degli uomini sulla giustizia. Roggero è stato condannato in aula, assolto sulla piazza digitale. Ha visto crescere i follower su Instagram da 16 mila a 65 mila, convinto Roberto Vannacci a puntare su un cavallo vincente. La Zanzara, Salvini, le t-shirt con il suo nome: ecco pronta la nuova icona della destra, in bilico fra il legittimo diritto alla sicurezza e la giustizia fai da te. Ecco, suo malgrado, una star che piange in attesa della sentenza definitiva, dopo avere rinnovato l’invito al crowdfunding per sostenere il risarcimento da 780 mila euro alle famiglie delle vittime inflitto dai giudici.
Gli ultimi messaggi sui social sono stati un invito a mettersi nei suoi panni: “Ho fatto una vita intera di sacrifici, dedicandomi alla mia famiglia e al mio lavoro. Da anni stiamo sopportando un supplizio che non abbiamo voluto. Oggi sono nonno di otto meravigliosi nipoti, fra bambini e ragazzi, e il mio sogno sarebbe stare al loro fianco. L’idea di non poterci essere per un’ingiustizia mi fa stare veramente male”. E adesso? Attività chiusa, ringraziamenti a chi lo ha aiutato, l’ammissione di essere costretto a vendere il patrimonio costruito in una vita per affrontare risarcimenti e spese legali.










