Mario Roggero, gioielliere di Gallo di Grinzane in provincia di Cuneo, è stato condannato in appello a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori e il ferimento del terzo membro della banda dopo l’assalto al suo negozio. Era il 28 aprile 2021. Il giorno prima della sentenza definitiva della Cassazione, l’ultimo appello in un video su Facebook dell’imputato: “Sapremo se andrò a finire in carcere o se potrò continuare a vivere la mia vita veramente con la mia famiglia, con mia moglie Mariangela, con i miei quattro figli e i miei amati nipotini. Questa attesa ci sta logorando, non ne possiamo più, da anni stiamo sopportando questo supplizio che non abbiamo voluto. Ho fatto una vita intera di sacrifici, dedicandomi la mia famiglia, mi sono sempre rimboccato le maniche sin da giovane. Ho avviato questa attività, ho conosciuto e sposato Mariangela con la quale abbiamo avuto quattro meravigliose figlie. Le abbiamo cresciute con amore e cura insegnando loro come affrontare meglio la vita. Oggi sono nonno di otto meravigliosi nipoti per bambini e ragazze, e il mio sogno sarebbe stare al loro fianco per vederli crescere. L’idea di non poterci essere per colpa di un’ingiustizia fa stare male. Inoltre, se la condanna malauguratamente fosse confermata vorrebbe dire la chiusura della nostra attività, lasciando veramente tutta la mia famiglia in grave difficoltà”.
Mario Roggero e l'appello prima della sentenza della Cassazione, "tanti sacrifici, condanna sarebbe ingiusta"
Le ultime parole del gioielliere Mario Roggero prima della decisione dei giudici della Cassazione: in appello la sentenza lo condannò a 14 anni e 9 mesi per omicidio











