È definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero, gioielliere di Gallo di Grinzane, in provincia di Cuneo, accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo uomo dopo l’assalto al suo negozio il 28 aprile del 2021. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale di Cassazione.
Il 28 aprile 2021 il gioielliere cuneese uccise i due rapinatori – Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli – dopo l’assalto al suo negozio di Grinzane Cavour. Sia in primo grado sia in appello, i giudici hanno escluso l’applicabilità della legittima difesa: Roggero, infatti, inseguì i due uomini, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, sparando in rapida successione contro la loro auto parcheggiata, all’esterno della gioielleria. Alessandro Modica, l’autista della banda, fu ferito e fu l’unico a salvarsi. «Ha avuto solo tre secondi per decidere» aveva rimarcato in appello l’avvocato della difesa Stefano Marcolini, tornando a invocare la legittima difesa. Marcolini, avvocato del foro di Verona e docente universitario, è il terzo legale avvicendatosi nella difesa di Roggero. Il primo era stato Stefano Campanello, sostituito dopo poche settimane da Dario Bolognesi che ha seguito il processo in primo grado ad Asti, terminato con la condanna a 17 anni. Anche lui aveva invocato la legittima difesa in forma putativa, richiamando il celebre precedente del calciatore Luciano Re Cecconi, ucciso da un gioielliere che lo credeva un rapinatore.










